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La pelle è specchio delle nostre emozioni

Tutti sanno che mente e corpo sono collegati, ma forse non tutti sono a conoscenza di come queste due componenti fondamentali dell’essere umano si intreccino. La psicosomatica è una branca della medicina che studia e analizza proprio questo universo, andando, in particolar modo, a indagare come le emozioni influenzino il nostro corpo. Determinate patologie sono espressione di un disagio psicologico o di uno stress emotivo. Ecco alcuni esempi: colite, disturbi dell’alimentazione, insonnia. La pelle, però, è l’organo che più manifesta sintomi psicosomatici. Anche nell’immaginario collettivo colleghiamo sensazioni di disagio a immediate reazioni fisiche a carico dell’epidermide. Espressioni come “rossa per la vergogna o l’imbarazzo”, “livida di rabbia” ne sono la prova. Il nostro corpo ci parla e fa affiorare in superficie, proprio attraverso la cute, emozioni nascoste o ricordi sublimati dall’inconscio.  Pensate all’orticaria che compare improvvisamente prima di una presentazione importante o durante un periodo stressante dal punto di vista emotivo. I casi citati sono molto semplici, in realtà sintomi più gravi e persistenti possono essere simbolo di problematiche insidiose e avere radici psicologiche profonde. Molto spesso quando determinate emozioni negative, come rabbia, invidia o gelosia, rimangono intrappolate dentro di noi, l’unico modo che ha la nostra psiche per trovare sollievo è lasciarle uscire attraverso il corpo. Così si possono, in alcuni casi, spiegare, per esempio, herpes, psoriasi e orticaria. I medici specializzati in questa disciplina si sono riuniti all’interno della Società Italiana di medicina psicosomatica, fondata nel 1966. È un approccio interessante e sicuramente molto moderno, in quanto compie una valutazione a trecentosessanta gradi della persona, come connubio di mente e corpo.

Per evitare di arrivare a situazioni di disagio grave ci sono alcune cose che possiamo fare nella vostra vita quotidiana. Quando sentite che lo stress è in agguato o attraversate un periodo di vulnerabilità dedicate dei momenti a voi stesse. Fate delle lunghe passeggiate, praticate yoga e pilates, immergetevi nella natura. Anche la meditazione trascendentale può essere molto utile per sciogliere le tensioni accumulate durante la giornata. Infine qualche seduta di training autogeno, con un bravo terapeuta, può essere il segreto per preservare la serenità.